“- Gaetano: Chello che è stato è stato, basta! Ricomincio da tre! MASSIMO TROISI - Gaetano Durante il nostro webinar settimanale, dedicato alle e ai clienti del progetto LEVA, abbiamo parlato di: - Identificazione dei miei punti di forza, il “mio tre” - Consapevolezza - Riflessioni per investire, “fare leva” Appartengono sostanzialmente a quattro categorie: ● Abilità personali ○ Impegno, creatività, flessibilità e disponibilità al cambiamento, affidabilità, capacità di affrontare lo stress, autostima… ● Abilità relazionali ○ Ascolto, chiarezza, assertività, lavoro di squadra, risoluzione dei conflitti, empatia… ● Capacità metodologiche ○ Organizzazione, metodo, gestione del tempo, accuratezza, concentrazione, proattività, dialogo… ● Competenze professionali Per identificarli, possiamo chiederci: Cosa mi piace, mi interessa, mi viene bene… COSA MI ACCENDE? E anche: quali risultati mi rendono fiero di me? Quali risultati mi danno ENERGIA? Se guardo la Curva dell’Efficacia Personale, quando sono nel flow?
- Lello: Da zero!
- Gaetano: Eh?
- Lello: Da zero! Ricominci da zero!
- Gaetano: Nossignore, ricomincio da... cioè, tre cose me so' riuscite dint' 'a vita, pecché aggia perdere pure chelle, che aggia ricomincia' da zero?! Da tre!”
LELLO ARENA - Raffaele 'Rafè' Sodano, aka LelloPuntare sul nostro "tre"
Prima di tutto: come possiamo definire i punti di forza?

Un circolo virtuoso, senza dimenticare opportunità e vincoli del contesto, parte da: Sentirsi capace è Attivazione di risorse è Attivazione di potenzialeè Senso di AUTOEFFICACIA L’Autoefficacia è definibile come “capacità generativa il cui scopo è quello di orientare le singole abilità cognitive, sociali, emozionali e comportamentali in maniera efficiente per assolvere a compiti specifici” (A. Bandura). - Esperienze e riflessione su di esse - Convinzioni: assertività - Stati emotivi e fisiologici (interpretazione delle reazioni fisiche e emotive) – di questo ci parla sempre Chiara Cosentino! - Equilibrio tra fare (e averne consapevolezza) e percepire (fare esperienze ‘nuove’) Buon lavoro! Caterina De Micheli. Come generare autoefficacia?
Ricominciando dal nostro ‘tre’, tre domande restano nell’aria:

